Ristoranti, Peroli: "Da dicembre non ce la farà più nessuno"

Annuncio pubblicitario
25 ott 2020

L'esponente del comitato territoriale esercenti mette sotto accusa il premier Conte per la decisione di limitare ulteriormente la fascia oraria dei locali di ristorazione. "Ulteriori fondi o le attività moriranno e finiranno in mano alla malavita"

Di: Giammaria Lavena

La chiusura di bar e ristoranti alle ore 18, prevista nel nuovo Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte, rischia di inguaiare ulteriormente i gestori, ancora fortemente colpiti dalla crisi economica conseguente alla prima ondata di Covid-19. E' così in tutto il Paese, dove quello della ristorazione ha sempre rappresentato uno dei settori trainanti.

Paolo Peroli, socio di uno degli storici locali notturni di Milano e esponente del comitato territoriale esercenti che lo scorso 22 ottobre ha protestato sotto la sede della Regione Lombardia, ha parlato a proposito, dichiarando: "Da dicembre non ce la farà più nessuno, la città sarà morta".

Annuncio pubblicitario

"Eravamo andati sotto la Regione consci che la situazione ci obbligava a richiedere fondi per sopravvivere - spiega all'Ansa -. A questo punto dovremo chiederne altri o le attività moriranno e finiranno in mano alla malavita. Quello che serve per tamponare, è almeno un 3% del fatturato del 2019. Una cifra che potrà servire a coprire in media tre mesi di affitto per non dover regalare le attività agli speculatori".

"Il nostro timore è che la temperatura media si stia alzando. Le persone iniziano ad agitarsi a parlare di scendere in piazza e fare come a Roma e Napoli. Noi cerchiamo di mediare, di gestirli ma la temperatura si sta alzando", avverte.

Annuncio pubblicitario


Possiamo continuare a utilizzare i tuoi dati per rendere gli annunci più rilevanti?

I nostri partner raccolgono dati e utilizzano i cookie per la personalizzazione e la misurazione degli annunci.

ACCETTO

Gestisci le opzioni

Puoi cambiare la tua scelta in qualsiasi momento nel nostro centro privacy

Come raccogliamo e usiamo i tuoi dati

Pubblicità

Il nostro sito web è finanziato dalla pubblicità online. Questo ci aiuta a creare nuovi contenuti e a mantenerli liberi. Quando visiti il ​​nostro sito Web, il tuo browser invia automaticamente determinate informazioni ai nostri partner pubblicitari. Questo include l'URL della pagina che stai visitando e il tuo indirizzo IP. I nostri partner possono anche impostare cookie sul browser o leggere cookie già presenti.Se la personalizzazione della pubblicità è attiva, i nostri partner utilizzeranno le tue informazioni per rendere i tuoi annunci più utili per te.Se la personalizzazione degli annunci è disattivata, non raccoglieranno o utilizzeranno le tue informazioni per personalizzare gli annunci mostrati all'utente. Continuerai a vedere gli annunci, ma potrebbero non essere altrettanto utili. Gli annunci possono ancora essere basati sull'argomento del sito web o dell'app che stai guardando, i tuoi attuali termini di ricerca o sulla tua posizione generale, ma non sui tuoi interessi, sulla cronologia delle ricerche o sulla cronologia di navigazione.

Strumento di Privacy fornito da  Clickio

Indietro

Potresti visualizzare annunci meno pertinenti per te. Questi annunci utilizzano i cookie, ma non per la personalizzazione. Ulteriori informazioni su come utilizziamo i cookie

ACCETTO

Puoi cambiare la tua scelta in qualsiasi momento nel nostro centro privacy


Modifica le impostazioni sulla privacy

Continua a leggere