Dà fuoco alla pineta per coprire il furto di una Porche: arrestato dipendente dell'Is Arenas Resort

Annuncio pubblicitario
28 ago 2017

Quattro roghi particolarmente pericolosi appiccati nella pineta di Is Arenas, a Narbolia lo scorso 16 agosto, per nascondere il furto e il danneggiamento...

Di: Redazione Sardegna Live

Quattro roghi particolarmente pericolosi appiccati nella pineta di Is Arenas, a Narbolia lo scorso 16 agosto, per nascondere il furto e il danneggiamento di una Porsche Macan appartenente a uno dei clienti nel resort in cui lavorava. Questo il risultato delle indagini sugli incendi concluse del Corpo Forestale di Oristano che hanno portato alla denuncia di un trentacinquenne di nazionalità ucraina, impiegato stagionale nell’hotel 'Is Arenas Resort'.

Alle 5 del mattino del 16 agosto, la Sala operativa dell’Ispettorato forestale, dopo la segnalazione delle fiamme nella pineta di Is Arenas, ha inviato sul posto le squadre antincendio e la pattuglia della Stazione forestale di Seneghe. La macchina antincendi ha spento rapidamente i focolai e messo in sicurezza il compendio forestale, evitando un possibile disastro a causa dello stato della vegetazione e delle condizioni meteo climatiche assai critiche e limitando il danno ad una superficie di poche centinaia di metri. Subito il Nucleo Investigativo del Corpo Forestale (NIPAF) di Oristano ha avviato l'attività investigativa ricostruendo la dinamica degli eventi in stretta collaborazione con il personale del Resort.

Annuncio pubblicitario

Secondo quanto accertato dagli investigatori, l'ex dipendente dell'hotel, concluso il proprio turno a ferragosto, ha prelevato dalla reception le chiavi di una Porsche Macan, all’insaputa del legittimo proprietario che alloggiava nella struttura, e si è diretto verso Riola Sardo. Al rientro, probabilmente a causa dell’eccessiva potenza del veicolo, era uscito fuori strada danneggiando pesantemente il veicolo rinvenuto nella rotonda stradale della strada statale 292, in prossimità del centro abitato di Riola. Nel tentativo di mascherare il furto commesso e l’origine delle evidenti ferite (ematomi e abrasioni in varie parti del corpo conseguenti all'esplosione dell'airbag), l'uomo aveva ingegnato di attribuire le lesioni all’impatto con la vegetazione nel tentativo di spegnere gli incendi che minacciavano la pineta ma che aveva lui stesso innescato per crearsi un alibi.

L'indagato rischia ora una pena variabile dai tre a sette anni di reclusione per il reato d’incendio doloso (articolo 423 bis del codice penale), mentre per i reati inerenti il furto ed il danneggiamento dell’auto, su cui ha effettuato le indagini l’Arma dei Carabinieri, la pena va dai uno a sei anni.

Annuncio pubblicitario


Possiamo continuare a utilizzare i tuoi dati per rendere gli annunci più rilevanti?

I nostri partner raccolgono dati e utilizzano i cookie per la personalizzazione e la misurazione degli annunci.

ACCETTO

Gestisci le opzioni

Puoi cambiare la tua scelta in qualsiasi momento nel nostro centro privacy

Come raccogliamo e usiamo i tuoi dati

Pubblicità

Il nostro sito web è finanziato dalla pubblicità online. Questo ci aiuta a creare nuovi contenuti e a mantenerli liberi. Quando visiti il ​​nostro sito Web, il tuo browser invia automaticamente determinate informazioni ai nostri partner pubblicitari. Questo include l'URL della pagina che stai visitando e il tuo indirizzo IP. I nostri partner possono anche impostare cookie sul browser o leggere cookie già presenti.Se la personalizzazione della pubblicità è attiva, i nostri partner utilizzeranno le tue informazioni per rendere i tuoi annunci più utili per te.Se la personalizzazione degli annunci è disattivata, non raccoglieranno o utilizzeranno le tue informazioni per personalizzare gli annunci mostrati all'utente. Continuerai a vedere gli annunci, ma potrebbero non essere altrettanto utili. Gli annunci possono ancora essere basati sull'argomento del sito web o dell'app che stai guardando, i tuoi attuali termini di ricerca o sulla tua posizione generale, ma non sui tuoi interessi, sulla cronologia delle ricerche o sulla cronologia di navigazione.

Strumento di Privacy fornito da  Clickio

Indietro

Potresti visualizzare annunci meno pertinenti per te. Questi annunci utilizzano i cookie, ma non per la personalizzazione. Ulteriori informazioni su come utilizziamo i cookie

ACCETTO

Puoi cambiare la tua scelta in qualsiasi momento nel nostro centro privacy


Modifica le impostazioni sulla privacy

Continua a leggere